mercoledì 28 gennaio 2015

a lazy (??!!) day in Maui

La nostra prima giornata a Maui è stata definita dal mio ragazzo una giornata di relax..e uno giustamente dice..com ho pensato  anche io..ma siete  in vacanza alle Hawaii più relax di così!!
In effetti lui  l ha così definita perchè prima cosa ( nota per me assai rilevante!) avevamo in programma di dormire un pò di più rispetto al solito..questa era l'idea iniziale perchè poi la sera abbiamo avuto una very very bad new...


 il furgoncino del ragazzo che ci noleggiava le tavole si è rotto e così siamo dovuti andare noi presto al mattino a prenderle...e già lì un pò la giornata di relax stava scomparendo..poi devo ammettere che le onde di Maui per me sono state un pò insidiose e non sono stata così brava sulla tavola da sup ..l esperienza dello scorso anno era stata magica..quest anno sarà stato il periodo, sarà stata la spiaggia scelta, sarà stato l orario del giorno ma è stata un pelino più dura.
Giornata di relax anche perchè ci siamo dedicati tutto il giorno al dolce far niente, non avevamo posti da visitare con ansia turistica..Maui l abbiamo scoperta abbastanza bene l anno precedente e così potevamo vivere ogni attimo senza la frenesia di voler vedere il più possibile.
Così la mattinata siamo andati in una spiaggia sopra a Lahaina e qui ci siamo dedicati al sup..
dopo una dura mattinata tra le onde il mio ragazzo aveva fame, tanta fame e così abbiamo chiesto al ragazzo delle tavole un consiglio per il pranzo..
Purtroppo ci ha direzionati verso uno dei posti più turistici dell isola con una coda incredibile di gente in attesa di mangiare e lì panico..il mio ragazzo era affamato e dove andiamo...andiamo nel ristorante vicino...ristorante cha abbiamo poi scoperto essere nella top 20 dei migliori dell isola, come anche il ristorante della super  cena dell anno precedente.La mala ocean tavern

Qui è successa una cosa troppo troppo divertente.
Il ristorante ha un locale interno e una grande terrazza esterna che affaccia sull oceano.



Noi abbiamo avuto la grande fortuna di trovare ancora disponibilità all esterno. Accanto a noi un tavolo di 2 giovani famiglie,il loro tavolo dava direttamente sul giardino...ad un certo punto un bambino di 5/6 anni credo , si alza , si gira, si abbassa un pochino i pantaloni e inizia a fare la pipi verso l esterno...si si avete letto bene , ma il bello deve ancora arrivare perchè nessuno al tavolo si era accorto di niente ..quando  ad un certo punto una mamma (ovviamente non la sua) seduta accanto a lui , gira il viso e iniza a gridare....il bambino si è beccato un bel cazziatone!
La scelta del posto per pranzare è stata chiaramente dettata dalla fame del mio ragazzo. Tutto era molto buono ed il locale davvero molto bello, sia per la vista che per gli arredi però purtroppo  io a pranzo amo mangiare in maniere più veloce ed informale! Non mi posso certo lamentare ma ho preferito di gran lunga il pranzo del giorno dopo..truckfood e anche lì vista oceano..
Questi sono stati i piatti da noi scelti a base di pesce..



boni erano boni e anche parecchio!



sabato 24 gennaio 2015

i migliori tacos che io abbia fino ad ora mangiato!!




Dopo una bella mattinata intensa in incantevoli spiagge eravamo davvero affamati, ma nella zona da noi scelta per trascorrere la giornata, tutto, ma proprio tutto era chiuso.
Abbiamo così pensato di dirigerci verso la ben più turistica area denominata Ko Olina Resort, il passaggio dalle due zone è incredibile...è come quando in Portogallo si arriva a Vilamoura..una zona chic e finta che non c'entra niente con il resto del paese..e così è arrivare da nord a questa zona fintissima, con un trenino che la attraversa, piena di campi da golf .è un area così finta che le spiaggie sono state fatte dall uomo non dalla natura...davvero non scherzo, sembra incredibile ma alle Hawaii esiste una zona dove le spiagge sono state realizzate  portando tonnellate di sabbia bianca creando quattro lagune a forma du fagiolo ...Il resort ha potuto fare questo investimento in cambio dell'accesso pubblico.



La nota più importante è che in questa regione si trova l hotel della Disney...ovviamente quando siamo partiti per le Hawaii io neppure sapevo dell esistenza di un hotel di topolino nelle isole..altrimenti lo ammetto, un pensierino ce l avrei fatto...pensate che quando vedo prezzemolo di Gardaland mi emoziono come i bambini!
Purtroppo non siamo neppure riusciti ad entrare nell hotel perchè tutti i parcheggi vicini erano strapieni...e di caminare non en avevamo motlo voglia...tanta era la nostra fame!
Così ci siamo messi alla riceca di qualche posticino per mangiare...chiaramente avevamo immaginato bene e qui tutto era aperto ..cerca e ricerca abbiamo torvato un ottimo ristorante messicano, dove ho mangiato dei tacos troppo troppo buoni, abbiamo bevuto un sacco di birra e siamo usciti satolli, super satolli.
Il posto si chiama Just tacos Mexican grill e cantina.
Noi abbiamo deciso di sederci fuori, mentre la maggiorparte dei turisti si gustava all interno del locale la classica partita di futball del giorno del ringraziamento..in effetti se uno ci pensa bene nei film americani si vede sempre la donna alle prese con i fornelli e l uomo tutto impegnato nel guardare la partita...quando ho colto questa perla mi sono sentita very americana e ho guardato un pò la partita!!American Roby!!



Purtroppo non ho potuto fare troppo l ameregana perchè un volo per la vicina Maui mi aspettava...


venerdì 23 gennaio 2015

ricominciano i racconti hawaiani!!

Abbiamo passato il nostro thanksgiving day alle Hawaii in due isole, al mattino ad Oahu e la sera a  Maui..


Il mattino ad Oahu abbiamo deciso di uscire  dalle zone più turistiche e dirigerci verso la "costa perduta " dell isola. Questa area appare assai diverse dalle zone di residenza dei più ricchi e più turistica, qui balza fortemente agli occhi un aria di trascuratezza
..qui si trovano la discarica e la centrale elettrica che certamente un pò rovinano l aspetto magico dell isola.
è una zona dove ci si sente chiaramente tra la gente originaria del posto, quindi niente americane bonazze bionde alte magre slanciate con tavola da surf ma ometti dai lineamenti polinesiano un pò bassi e grassottelli..ci si sente davvero tra la gente originaria del posto!


La zona in questione è la costa delle Waianae Montains..



Noi abbiamo guidato subito senza fermarci fino al parcheggio del Kaena Point... una volta parcheggiato io non ho saputo trattenermi e mi sono lanciata in questo magnifico oceano...



Un piccolo racconto sul Kaena point..l affascinante mitologia hawaiana racconta che durante il sonno profondo le nostre anime vagano quelle che si allontanano troppo vanno verso ovest fino al Kaena point, in questo punto se sono fortunate trovano il loro aumakua, spirito guardiano, che le riporta al corpo, se non lo sono saltano nella notte senza mai più far ritorno!


In questa spiaggia dopo esserci fatti un bel bagnetto abbiamo conosciuto una simpaticissima coppia di anziani canadesi che visita l isola ogni anno per scappare dal freddo del canada.
loro da anni scelgono di dormire a Makaha beach , stando così fuori dalla zona più turistica.
Makaha Beach è poco conosciuta ma è una spiaggia di grande importanza per la storia del surf  è qui che infatti nel 1954 è stata ospitata la prima edizione dei campionati internazionale di surf delle Hawaii
..per me impossibile non lanciarmi anche in queste acque...



Dopo tutto questo nuotare..la fame era tanta ma ,essendo il thanksgiving day ed essendo noi nell unica zona non turistica dell isola, non siamo riusciti a trovare un posto dove mangiare..affamati e disperati abbiamo deciso di dirigersi nella più ben turistica area vicina famosa per avere l hotel della disney
quanto sognavo di salutare il mio mito topolino...


mercoledì 21 gennaio 2015

addicted to...bombardino!!



Domenica, lo possiamo dire candidamente non è stata proprio la domenica che si sogna quando si va in montagna. Abbiamo infatti passato tutta la mattinata  all ospedale di Bressanone...il mio ragazzo sostiene che mi avrebbe accompagnata a sciare ma...ma quando mai? se già sabato sera era un angoscia, zitto, muto sempre sul cellulare online alla ricerca di un nuovo paio di scii, terrorizzato al pensiero di dover finire in anticipo la sua stagione sciistica, questo perchè  la mano gli faceva male e temeva di dover mettere un gesso....addirittura con questa ansia nel cuore, non ha chiuso occhio ..figurarsi se si sarebbe messo gli scii ai piedi.

la vista dal parcheggio dell hotel dove abbiamo pranzato

Per sua grande fortuna non si è fatto nulla di male e ha anche già trovato gli scii nuovi, ma la domenica è stata persa ...ottima nota di questa giornata , oltre al buonissimo pranzo in un albergo piccolino il cui ristorante è frequentato per lo più dai local
Qui una signora anziana  ha riempito il mio ragazzo  di complimenti in tedesco e lui non solo l ha capita ma anche le ha parlato ( cosa che mi rende molto felice, visto che lui ora sta studiando tedesco e io sono una delle sue due insegnanti!! super robiiiiiiiiiiiiiiii). il pranzo è stato a dir poco divino, purtroppo però avevano finito lo strudel e allora noi cosa abbiamo fatto?
Siamo andati a mangiare lo studel più buon della vallata in uno dei miei posti preferiti..ne ho già parlato qui  e qui 
e qui non ho potuto resistere alla tentazione di bere un altro bombardino...ora che l ho scoperto è la  fine! Mi piace troppo!


e così è volata la nostra domenica in montagna e adesso siamo qua..back in the city...inutile dire che questo week end lui sarà di nuovo sulle piste!




martedì 20 gennaio 2015

Il mio primo bombardino...e la polemica..pesce si o pesce no in montagna??!!



Ricorderò questo week end non per le sciate ma per il bombardino...alla bella età dei 32 anni ho infatti finalmente assaggiato il mitico bombardino!! e ci ho preso gusto..dopo averlo assaggiato sabato, domenica non potevo proprio farne a meno..
Per chi non sapesse cos' è il bombardino...beh è una botta calorica!!! e non solo! a base di panna montata, zabajone caldo, barndy e caffè, prende il nome dalla botta di caldo e di alcool che dà !!


L ho assaggiato sabato in pausa aperitivo pre pranzo..
La nostra mattinata di sabato era iniziata con una bella sciata di gruppo con la famiglia del mio ragazzo , quando poi ci siamo separati lui voleva fare pausa aperitivo ai comici..ma io noooooo! non avevo proprio voglia di andare nel posto che penso essere più di moda della zona..


e per fortuna ho insistito per cambiare  perchè poi domenica  era in auto nella strada verso casa  ho scoperto sul social network più famoso che moltissimi nostri amici erano lì proprio sabato ...e ne lodavano il bagno ... boh  ultimamente sembra che l attrazione più importante di questo famoso rifugio sia il bagno degli uomini più che il pesce...




e qui sorge un grande dilemma...ma è giusto mangiare il pesce in montagna? sono partita venerdì sera con una grande polemica su una chat di gruppo che ho con due amiche una sosteneva che il pesce in montagna è tres chic l altra che è una cosa innaturale e contro natura...io nel mezzo . In realtà il mio pensiero è il seguente: io non amo troppo uscire a cena in ristoranti, quindi non esco troppo spesso a cena nella nostra città, così quando c'è la possibilità di mangiare del buon pesce perchè non farlo?
Ad ogni modo in pausa pranzo alle 15.30 (perfortuna ho convinto il mio ragazzo a sciare perchè lui già alle 12 voleva andare a mangiare..) per fare felici entrambe ho mangiato, nella nostra baita preferita, sia il pesce..degli ottimi gamberoni



che un piatto proprio montanaro..speck uova e patate..piatto povero della tradizione di montagna.


eh va beh poi un ottimo tiramisù..


Tra l altro arrivare a pranzo così tardi ha avuto come lato positivo il fatto che ci hanno messo a disposizione un mega tavolo normalmente da 10 persone, nel privè con finestra con vista da sogno..



Sabato è stata davvero una giornata divertentissima, fino al dopo pranzo..quando rientrando verso casa  lui è cascato e.... per fortuna non si è fatto nulla alla mano (ma questo lo abbiamo saputo solo domenica dopo una piacevole mattinata all ospedale di bressanone!) ha solo rotto un paio di sci (grrrrrr..) e la tuta..si è stato fortunatissimo
ma ecco un altro paio di foto della meravigliosa giornata sulle piste..





martedì 13 gennaio 2015

getting ready for the week end




Non potrei essere più felice....questo week end si va a sciare ...siiiiiiiiii
Era il mio trentesimo compleanno (ahime oramai si avvicinano i 33..) quando durante  una meravigliosa cena organizzata in maniera eccellente dal mio ragazzo, lui un pò preoccupato mi confessava di non sapere cosa regalarmi per i miei primi 30 anni..
Ma come??Per me già era un regalo la cena da sogno con ristorante solo per noi e ottimo menù  già selezionato  a base di pesce e birra ...che poi in realtà gli era andata bene perchè  l aveva già pagata suo papà!!
e che ridere quando il proprietario mi ha confessato di essere andato a cercare proprio per me la birra perchè questa non era una bevanda molto consumata dai suoi clienti!!
Poi c'era anche il telefonino nuovo, che era stato comprato per farmi un video romanticissimo con cui mi sono commossa al ristorante, lo devo ammette ero anche in super imbarazzo perchè la bionda signora che ci serviva continuava a fissarmi!
e mi dice di non avere un regalo per me??!! e poi c'è stata anche la festa a sorpresa la settimana dopo in una delle discoteche che preferivo da teen ager..ma lui pensava di non avere un regalo per me
Della festa ancora non  sapevo nulla  ma lì per lì nel ristorante mentre lui tutto triste mi confessava questa sua mancanza il mio cervello stava già pianificando un idea terrificante, diabolica...
Il mio regalo di compleanno doveva essere il mio ritorno sugli scii la stagione successiva .
Abbiamo comprato tutto il necessario e con il maestro ho rimesso gli scarponi ai piedi.
Che poi il mio ragazzo  è stato bravissimo perchè mi ha trovato il più bel maestro della zona..Giacomo capelli castani, occhi azzurri belli come l oceano delle Hawaii in cui naufragare e ...una girlfirend svedese.... :-C
Ho stupito tutti perchè sono stata davvero più brava del previsto e adesso è diventata una tradizione festeggiare il mio compleanno tra le valli innevate..
beh questo week end le montagne non saranno belle bianche, ma neppure è il mio compleanno...per quello aspettiamo Marzo, meglio!!
E adesso son qui stanchissima con ancora tantisssssssssimo lavoro da fare questa sera, cervello ko ma super felice perchè domani è già mercoledì e... di questo week end ho proprio bisogno!!




thanks giving day alle hawaii


Eravamo emozionati, anzi ho sbagliato..ero emozionata , felicissima al pensiero di passare un thanksgiving in america, il mio ragazzo che già lo aveva passato ai tempi in cui studiava a Berkeley e poi in quelli in cui lavorava a SanFrancisco, mi aveva avvisata....il thanks giving day per gli americani è più importante del natale..possono lavorare a natale ma non in questa importante giornata. E io innocentemente che non ci potevo credere, non potevo credere che alle hawaii, posto assai legato al turismo, fosse difficile trovare posti aperti e...invece aveva ragione lui! ...certo anche noi ci siamo messi di impegno..dopo la classica passeggiata per Waikiki beach per noi una tradizione mattutina oramai!


abbiamo deciso di dirigerci verso la zona meno turistica dell isola...e per forza lì tutto era chiuso..ma poi magari è stato più bello così! abbiamo visto tanti banchetti sotto grandi tendoni bianchi con barbeque e falò davanti alla spiaggia..e che fame a sentire quei buoni odorini uscendo dall oceano dopo una bella nuotata...a breve un bel racconto di quella giornata
Non so se poi conoscete l usanza del black friday?
Già la sera dopo il lungo pranzo del thanksgiving in moltissimi americani si mettono in coda fuori dai centri commerciali in attesa dell apertura dei negozi che applicano in occasione di questo venerdì  grandissimi sconti.
Il mio ragazzo ha partecipato un anno e mi ha raccontato di cose incredibili , gente in coda già dalle 6 di pomeriggio, gente entrata che dal negozio chiamava gente fuori mostrando prodotti!!
Per ora mi è molto dispiaciuto non poter partecipare a una di questi incontri di shopping ma..la vita è ancora lunga! anche se..non sono poi una grande shopping addicted!



lunedì 12 gennaio 2015

the end of an amazing rainbow day!

Dopo un intensa giornata a Molokai, durante la quale non ci siamo fatti mancare quasi nulla ...dove abbiamo visitato l est, l ovest , il nord dell isola, dove ho quasi quasi giocato per la primissima volta in vita mia a golf..
Giornata in cui ho visto più arcobaleni che quasi in tutta la mia vita..e che belli!


Siamo rinetrati a Oahu.
Era tardissimo già le 9 di sera passata e uno dice dove è il problema??!!
e qui sta  l unica nota dolente delle Hawaii: i ristoranti, i fast food tutto chiude prestissimo la sera.. a Waikiki alle 10  a fatica si trova un posto dove cenare ....ma nelle altre isole è peggio..è una missione impossibile..cosa tremenda per me che amo farmi l aperitivo con calma , molta calma e cenare tardi...


Noi abbiamo trovato aperto solo la famosa catena cheeseburger in paradise...dico famosa perchè un nostro caro amico che ha visitato prima di noi le Hawaii , adora questa catena..
La nostra prima volta a Waikiki siamo andati spediti alla ricerca di questo posto, poi una volta trovato abbiamo optato per il vicino Yard e abbiamo fatto benissimo !!
Abbiamo fatto bene il primo anno e abbiamo fatto bene  a tornarci subito quest anno...dovevamo cambiare ma...se vi capitata di andare a Wiakiki  seguite il mio consiglio...fatevi un hamburger al piano di sotto..
L hamburger lo si vede è mooooooolto carino da vedere ma poi tutto finisce lì purtroppo!!
e visto che siamo in tema mangiare..a Molokai ovviamente non abbiamo potuto non assaggiare quello che è considerato il più buon gelato delle isole..se non si tiene in considerazione lo shave ice..
gelato artigianale da Dave's..niente male!


Insomma..giornatina top!!
Ho trovato questa descrizione delle Hawaii poco fa su internet e non potevo non condividere queste parole..

From the moment you step off the plane in Hawaii, 
you just can feel that you are in a special place.
It truly is paradise...
and man, the food is heavenly, too.

venerdì 9 gennaio 2015

Il grande fallo...

Il tempo a Molokai a nostra disposizione era davvero poco, non sapendo bene calcolare le distanze e la giornata nell isola, non abbiamo potuto riservare la visita nella penisola di Kalaupapa a dorso di mulo. In realtà io non avevo capito che questa visita va riservata in anticipo e che solo con una guida è possibile raggiungere questa zona.
Così ci siamo dovuti accontentare della visione della penisola dall lato. Dal ka laupapa overlook.
Da questo punto ventoso e freddo! abbiamo potuto farci un idea del terreno, da qui abbiamo potuto vedere da lontano l insediamento attuale dei residenti, mentre non si vede l insediamento originaledove si trova anche la tomba di padre Damien.


per raggiungere questo overlook ci si deve recare al Pala'au state park .



In questo parco, una volta parcheggiato si può decidere se andare prima ad assistere al panorama o  prima nella direzione opposta a vedere la roccia del grande fallo.
La leggenda dice che Nanahoa picchiò sua moglie in un impeto di gelosia e quando entrambi furono trasformati in pietre lui prese le forme di un grande fallo.



Per tradizione le donne che desiderano rimanere incinta si recano vicino alla pietra donano al grande fallo una lei ( la famosa collana di fiori) e passano la notte nel bosco in cui si torva questa pietra..e qui ci vuole davvero coraggio perchè questo bosco incute un bel pò di paura!!




Padre Damien e Madre marianne cope di Molokai

Non tutti lo sanno, io di certo non lo sapevo ma...le hawaii hanno un santo..ebbene si !!
Esiste a Molokai una penisola, da sempre famosa perche difficile da raggiungere, per questo motivo.
dal 1835 anno in cui venne diagnosticato il primo caso di lebbra nelle isole,  i malati vennero qui abbandonati. Gli ultimi arrivi sono stati nel 1965.
La lebbra era stata definita dagli hawaiani la malattia che dividide, divide perchè  le persone con lebbra  venivano allontanate, divise dai familiari. Venivano portati a questa penisola via mare,  tante volte per paura dell infezione i comandanti li buttavano a mare e facevano raggiungere agli sfortunati l isola a nuoto. Una volta raggiunta la penisola non c'era più modo di abbandonarla, neppure in bara.


Ai ragazzi sotto ai 16 anni era vietato l ingresso e ancora oggi la norma è in vigore, così come il divieto di acceder alla pensisola senza permesso, questo per proteggere la privacy dei residenti; per lo ora più 70enni che da moltissimi anni nella penisola , hanno chiesto di potervi restare dopo che venne abolito il regime di isolamento.
All inizio la vita in questa penisola era tremenda, vigeva la legge del più forte e le donne venivano costrette a prostituirsi ; gli arrivi di Padre Damien e Madre Marianne Cope, rispettivamente nel 1873 e nel 1874 , cambiarono la situazione, riportando soprattutto un senso di speranza.
Madre Marianne Cope aiuto a costruire case per ragazze e incoraggiò a vivere una vita appieno.
Prima di loro altri missionari erano stati nella penisola ma non vi erano rimasti.
Padre Damien è stato proclamato santo nel 2009 MadreMarienne Cope nel 2012.
L escursione più famosa dell isola di Molokai è la visita alla penisola. la penisola viene raggiuta con una guida, a dorso di un mulo...dicono sia un esperienza stupenda...più il viaggio che la visita stessa della zona.
E così ho scoperto che alle Hawaii si può andare in pellegrinaggio...non pensavo!!



martedì 6 gennaio 2015

Molokai..verso ovest


Dopo aver visitato la costa est dell isola, e dopo aver fatto finalmente colazione , abbiamo deciso di avventurarci verso ovest..un pò in dubbio poichè la nostra guida cartacea , consigliava fortemente la zona est, mentre la parte ovest sembrava quasi  un posto abbandonato e da evitare...e infatti a  noi è piaciuta di più!!
è vero che una volta passata Kaunakakai non si trovano più distributori ( penso che nell isola ci siano al massimo 2 benzinai ) ristoranti, supermercati, bar e si arriva anche in una vera ghost town , però questa parte di Molokai è davvero da togliere il fiato!


Abbiamo deciso di dirigerci subito verso Papohaku beach, questa  all estremità ovest dell isola offre 4 km di sabbia chiara, ed è molto difficile trovare altre persone percorrendola.


Ciò che rende meno charmant la spiaggia è il vento molto forte...questo può spingere in maniera molto forte la sabbia che arriva così in maniera tagliente...noi infatti non siamo resistiti più di 15 minuti sdraiati e in più non c'è un filo d ombra...uno dice...portati l ombrellone (usanza molto diffusa in america da noi no..) ma c'è davvero il rischio che questo voli via in direzione Oahu, isola che dista solo 40 km.


Dopo esserci goduti questa spiaggia privata, ci siamo diretti verso Maunaloa, la ghost town! in questa città è davvero quasi tutto abbandonato e questo a seguito della chiusura del resort chiuso dalla Molokia proprieties..Questa società ha chiuso resort, campi da golf, ristoranti nel 2008 questo in seguito alle reazioni negative della gente locale  di fronte al desiderio della società di realizzazione di nuove ville per ricchi turisti.


E così tanti progetti sono stati abbandonati, tante persone sono rimaste a casa ma la gente di Molokai ha ottenuto quello che voleva: Molokai non diventerà una nuova Maui, l isola più turistica delle Hawaii.
Girovagando tra la ghost town (in macchina) abbiamo trovato una strada rossa e non asfaltata e abbiamo deciso di provarla!


La kahinawai gulch road ci ha portato fino ad un porto , non terminato lo hale o Lono Harbour , dedicato al dio Lono, una delle quattro divinità portate dagli antichi polinesiani, Questo dio veniva pregato per avere pioggia e buoni raccolti.
Come nella spiaggia anche qui è difficile , forse quasi impossibile vedere anima viva, tutto da la triste idea dell abbandono.
Noi abbiamo pensato che il porto fosse stato progettato per collegare più facilemente Oahu a Molokai, questo collegamento anavle, non è stato poi realizzato.
Le isole Hawaii sono infatti raggiungibili per lo più tramite vie aeree perchè c'è la paura che prodotti di un isola vengano portati in un altra rovinando i microsistemi.





Qui sotto potete vedere il porto dall alto, noi dopo il porto siamo andati nella vicina spiaggia dove

incredibile abbiamo trovato due persone e ci sembrava quasi di disturbare con la nostra presenza!!