mercoledì 27 gennaio 2016

Aoraki/Mont Cook e l' hooker valley track



 Mont Cook è senza ombra di dubbio un meraviglioso dono che la natura ci ha fatto..
Di una bellezza da togliere il fiato anche se..devo ammettere che, la prima giornata, siamo arrivati  dopo aver visitato il lake Tekapo e pioveva e c'era un pò di nebbiolina, e lì per lì  devo essere sincera non c'è piaciuto molto, ma poi il giorno dopo ..arrivare presto al mattino, con una bella giornata è stato da togliere il fiato.
Il primo giorno siamo arrivati ed il tempo era tremendo, quasi non si vedeva la vetta



c'erano una marea di cinesini che giravano con look da montagna molto simpatici ed io ero quasi disperata..
Visto il tempo non potevamo visitare nulla e così siamo andati a farci un aperitivo al bar del bellissimo hotel hermitage , un hotel storico ai piedi del monte.


Inaugurato per la prima volta nel 1884  questo hotel  ha avuto diverse  vite..il primo edificio è stato disturtto dal maltempo poco prima che l ampliamento, quindi il secondo hermitage, venisse terminato.
la seconda struttura ha avuto vita dal 1914 al 1957, quando fu raso al suolo da un incendio.
Il terzo ed attuale hermitage si trova in una posizione idilliaca, dalle sue grandi finestre si può ammirare la bellezza della montagna.
Purtroppo viaggiare liberi senza prenotare è molto bello, ma non permette di trovare sempre posto dove si vorrebbe..come in questo caso....siamo capitati in un paese non tanto lontano dal monte, in un motel un pò bruttino..il lato positivo è che, a differenza delle struttre ai piedi della montagna, qui si potevano trovare dei ristoranti ed un supermercato ma..diciamo che perfortuna ci siamo addormnetati subito...se trovo il nome del posto poi lo scrivo...ho cercato di rimuovere il più possibile dalla mia testa!!.
al mattino sveglia presto, già alle 6.30 eravamo in auto direzione mount cook..


Perfortuna il sole splenedeva, era una giornata incredibilmente bella  e così abbiamo deciso di provare l , un percorso a piedi, il più duro della zona,a  detta della lonely.



questa è la mappa dell Hooker valley truck 


La durata è di circa 3 ore partendo dal parcheggio dove si trovano moltissimi campeggiatori.
è molto importante, come sempre quando si cammina in montagna, vestirsi a cipolla..io sono partita con maglione e ho finito il cammino in pantaloncini e tshirt!! fondamentali anche le creme per il sole che batte bello forte



Qyesta è  una delle passeggiate più popolari nel parco,  conduce fino alla valle Hooker verso Aoraki / Mount Cook. Si passa vicino al Memoriale delle Alpi (un grande punto di vista), e al Freda rock prima di arrivare al punto di osservazione del ghiacciaio Mueller, qui si trova il primo ponte sospeso.
di questi se ne attraversano poi altri due








fino ad arrivare ad un lago/ ghiacciao che regala un meraviglioso paesaggio
















 

giovedì 21 gennaio 2016

dormire a christchurch



Prima di partire per la nuova zelanda, su mia richiesta, abbiamo prenotato il minor numero possibile di hotel. Questo per poter vivere in maniera più libera possibile il viaggio.
Abbiamo prenotato solo per le notti che combaciavano con i voli..certo così probabilmente non abbiamo dormito nelle migliori soluzioni, ma abbbiamo avuto una grandissima libertà, cosa che io preferisco!
A Christchurch avevamo prenotato da casa e devo dire che come sempre il mio ragazzo, l incaricato di queste decisioni, ha scelto benissimo!


Non eravamo in città ma lungo la costa, in direzione sud, ma non così lontano..bastano 21 minuti (secondo google map) per raggiungere questo posto meraviglioso , in realtà notavo ora, noi non abbiamo seguito la strada consigliata da questa mappa, bensì abbiamo fatto la strada lungo la costa, molto molto bella ,anche perchè non arrivavamo dalla città ma dalla bellissima waikuku beach, un pò più a nord rispetto alla città.
Quello che ha convinto il mio ragazzo a prenotare subito senza pensarci è stata la vista ed il fatto che al piano terra ci fosse una birreria ...




si è fatto conquistare così tanto da questi due particolari da non aver letto subito le caratteristiche delle camere..infatti si è sentito mancare quando ha scoperto che non c erano i bagni in camera, bensì due in comune..per me questo non  è un gran problema, per lui una catastrofe..che però ha superata in fretta vista la meravigliosa terrazza della nostra camera.


Poi le camere sono solo 6 quindi non c'è così tanta gente per i bagni!Io ho visto solo una persona..
 Un altra cosa un pò difficile da affrontare sono state le scale..avete presente quelle scale di case vecchie piccole  ripide e che scricchiolano ad ogni passo.. ..ecco quelle scale da fare con 4 valigioni..pesanti mamma mia. questo per me è stato molto peggio dell assenza del bagno in camera.
La camera era in effetti piccola piccola...ma non era per niente importante vista la magnifica terrazza e la vista mozzafiato ..


Il mio ragazzo era felicissimo anche perchè avevamo la colazione inclusa..questa ci ha lì per lì lasciati sbalorditi ma poi è stato divertentissimo e mi spiego.. la colazione inclusa voleva dire questo: al nostro piano c'era una piccola cucina con pane cassonato marmellate burro, caffè solubile, latte thè tazze e niente uno al mattino va lì e si tosta il pane si scalda l acqua o il latte poi  può fare colazione nella cucina o se come noi  ha la terrazza, in terrazza..perfortuna noi la avevamo altrimenti sarebbe stata una colazione un pò triste in quella cucina!
 Qui ho preparato per la prima volta la colazione al mio ragazzo!  Lo sta già viziando troppo..





Come già programmato la sera abbiamo cenato nel giardino del ristorante benissimo, ero molto indecsia tra cenare giù tra la gente o su nella nostra terrazza, ma poi stavamo tanto bene tra i local!






e quindi mi raccomando..non perdetevi il Governors Bay hotel!


e queste sono le borse per il l acqua calda in terarzza ehehhe

sabato 16 gennaio 2016

lake tekapo



Grazie al fuso orario svegliarsi presto al mattino in Nuova zelanda non è stato un grande problema..e perfortuna! Questo ci ha permesso di visitare al meglio la nazione..certo alle 9 di sera  crollovamo nel letto, ma così potevamo anche svegliarci all alba!
A Governors Bay ci siamo svegliati molto presto, io ho fatto quattro passi in paese, verso il pontile mentre lui lavorava..



dopo essermi sgranchita le gambe ed aver conosciuto un pò di casalinghe del paese, ci siamo messi in auto..direzione Mount Cook...la più alta vetta del paese..
Per raggiungere la nostra meta ci volevano circa 4 ore e 30 dal nostro punto di partenza ed il meteo non prometteva niente di buono..
Il viaggio è stato infatti accompagnato da vento  e pioggia..
 La nostra prima meta è stato il meraviglioso lake tekapo, un lago di una bellezza da togliere il fiato.
Il suo stupendo colore azzurro turchese è dato dalla polvere di roccia dei ghiaccia circostanti, questa farina di  roccia è sospeso in acqua ecrea questo  magnifico turchese.

Il colore sorprendente del lago sullo sfondo di cime innevate e fiori selvatici rende Lake Tekapo straordinariamentebello  e assolutamente da vedere su un viaggio in Nuova Zelanda.


Una cosa che a me è piaciuta moltissimo oltre al lago sono stati i lupinus, queste piante che poi caratterizzano il sud della nuova zelanda


Quando siamo arrivati al lago pioveva e c'era nebbia..tanta nebbia, abbiamo visto questa stupenda chiesa , la  Church of the Good Shepherd, una chiesa piccola piccola e di grandissimo impatto.


purtroppo il clima era tremendo e non metteva poi così tanta voglia di scendere, di godersi il paesaggio



 e così abbiamo deciso di provare a fare un giro lungo il perimetro del lago..ora questa può sembrare una cosa normale detta così, ma la strada non era proprio delle migliori e nessuno ha avuto la nostra stessa idea..e perfortuna!



Siamo arrivati alla punta nord del lago e , se i primi 10/ 15 minuti c'è stato freddo, vento e pioggia poi il sole ha iniziato a  splendere, ma solo lì ..potevamo ancora vedere la nebbiolina nella zona sud.







.è stato magico ammirare  questa meraviglia naturale aprirsi davanti a noi









questa magia, perchè questo paesaggio naturale solo così si può definire per me, mi ha molto ricordato monolake un lago anche emraviglioso che avevamo scoperto per caso in california.
Questa avventura verso il nord del lago, ci è poi costata un pò di paura poichè abbiamo avuto un guasto all auto, niente di grave ma essendo in mezzo al nulla eravamo un pò preoccupati, abbaimo comunque trovato vicino un meccanico che in poco tmepo ha risolto tutto !...ma che paura..